Quando si gestisce un sito con un traffico limitato diventa importante filtrare le proprie visite al sito dai risultati delle statistiche di Google Analytics in modo da non sbilanciare i risultati.

È un po’ frustrante sapere che oggi ci sono state 67 visite al nostro sito e che buona parte sono state fatte da noi stessi… ma quante saranno le visite degli altri?

Ebbene, non è semplicissimo ma si può capire. Ecco come.

L’idea

L’idea per filtrare le nostre visite è suggerita dalla stessa documentazione di GA e si trova citata spesso in rete anche se in modo poco chiaro.

Dobbiamo prima creare una pagina segreta (in modo che nessuno ci vada per sbaglio) che imposti una Custom Variable sul browser che la carica. Poi creiamo un filtro con gli Advanced Segments sul sito di Google Analytics.

Tutte le visite di chi è stato sulla pagina segreta saranno ‘segnate’ da questa variabile e con il filtro elimineremo quelle visite dalle statistiche.

Come fare

La documentazione e il nome Custom Variables traggono un po’ in inganno, perché si tratta di coppie chiave/valore più che di variabili.

Il sistema di raccolta dati di Google Analytics permette, per ogni dominio, l’impostazione di cinque coppie di valori (‘slot’), che possono essere associate alla pagina, alla sessione o permanentemente al visitatore (ovvero al browser).

Per impostare la coppia (internal-traffictrue) sullo slot 5 dobbiamo creare sul nostro sito una pagina html contente  la parte di codice che fornisce i dati a Google Analytics con aggiunta la riga evidenziata:
var _gaq = _gaq || [];
 _gaq.push(['_setAccount', 'UA-xxxxxxx-x']);
 _gaq.push(['_trackPageview']);
 _gaq.push(['_setCustomVar', 5, 'internal-traffic', 'true', 1]);

(function() {
 var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true;
 ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js';
 var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
 })();

Il browser che ha acceduto una volta a questa pagina fa in modo che Analytics rilevi la coppia di valori (internal-traffictrue) nello slot 5. Questo sarà il modo per distinguere le nostre visite da quelle di tutti gli altri.

Visualizzazione

Per visualizzare i risultati bisogna attivare gli Advanced Segments sul sito di Google Analytics. Questi si trovano in alto nel tab Standard Reporting

Advanced Segments di Google Analytics

Aggiungiamo un nuovo segmento e impostiamo il filtro relativo al nome della nostra coppia sullo slot 5 (il valore ‘true’ lo possiamo ignorare)

Custom Variable Google Analytics

Quindi selezioniamo il filtro

Filtro di Google Analytics

in modo da vedere i nostri contributi alle visite

Visualizzazione visite su Google Analytics

Wordpress

Chi usa Wordpress in genere si affida a qualche plugin per collegarsi ad Analytics. Io ad esempio uso Google Analytics for WordPress.

Con questo plugin posso ignorare del tutto gli utenti autenticati

Google Analytics for WordPress

oppure possiamo usare il plugin stesso per inserire una coppia (logged-innomeutente) nello slot 1 di Analytics.

Google Analytics for WordPress, custom variables

In sostanza posso scegliere se farmi del tutto ignorare da GA quando sono loggato, oppure se creare un filtro rispetto alle due variabili logged-in o internal-traffic.

Spesso ci capita di andare siti che gestiamo per i più svariati motivi. Usando Wordpress non sempre ci si autentica, ad esempio per controllare se ci sono nuovi commenti o per leggere delle informazioni. Usando questa tecnica è possibile eliminare l’incidenza del proprio traffico, o quello di un’intera azienda o gruppo di persone sui siti gestiti.

Se hai bisogno una consulenza su questo o altri argomenti mi puoi contattare qui.