Alla conclusione di un ordine per una applicazione, prima dell’inizio dello sviluppo vero e proprio, è necessario che il cliente faccia alcune cose: iscriversi ad alcuni siti, pagare qualche abbonamento, registrarsi e attivare alcuni account.

iOS Developer Program site screenshot

iOS (iPhone e iPad)

Nel caso si stia per iniziare lo sviluppo di una app per iOS le cose necessarie da fare sono:

L’iOS Developer Program, è la porta di ingresso merci dell’App Store. È un costo di abbonamento annuale che sarà necessario rinnovare ogni anno, pena la rimozione della propria app dall’App Store. Il costo è di $99, circa €80, e ci sono alcune pratiche burocratiche da seguire, per cui è meglio muoversi per tempo. Il consiglio è di leggere le domande più frequenti direttamente sul sito. Una volta registrati è necessario autorizzare il sottoscritto come “Admin” del proprio account dalla sezione “People” del Member Center.

TestFlight è un servizio estremamente utile che permette ai clienti di testare in modo semplice i prototipi di applicazione prima che siano stati pubblicati sullo Store. Permette anche allo sviluppatore di studiare il comportamento dell’applicazione da remoto mentre viene testata dal cliente o da persone autorizzate. Per poter testare le app il cliente deve inviarmi via mail il numero UDID dei dispositivi che intende usare per i test.

I servizi di analytics (Localytics o Flurry) sono l’equivalente per le app del servizi di analytics per il web. Permettono di capire quanti utenti utilizzanano la app ed in che modo. Entrambi forniscono un servizio base gratuito, Localytics con una interfaccia decisamente migliore, Flurry con maggiori possibilità di analizzare i dati.

Android

Per Android invece bisogna:

La Developer Console è, analogamente al caso Apple, la porta di ingresso merci di Google Play. Il costo è minore ($25 ~ €20) così come la difficoltà di gestione, tanto che il cliente un po’ smaliziato può provvedere da solo alla pubblicazione della app, cosa assolutamente sconsigliata sulla piattaforma Apple.

Se si è scelto di utilizzare il servizio di analytics Flurry è necessario registrarsi e autorizzare il sottoscritto a gestire l’account come amministratore.