Le versioni per i telefonini dei siti Internet sono state inizialmente costruite in parallelo a quelle dei siti normali. Ma ora le tecnologie html5 e css3 permettono dei trucchi interessanti.

Prendiamo ad esempio il giornale online La Repubblica che si trova all’indirizzo http://www.repubblica.it. Se accedi al sito con un telefonino vieni rimandato automaticamente ad un altro sito, http://m.repubblica.it, dove “m” sta per mobile (parola latina che l’inglese ci sta restituendo analogamente a media). Purtroppo i costi di manutenzione, gli errori ed i problemi raddoppiano con la duplicazione dei siti: ne devi fare due invece che uno solo.

Un metodo più raffinato è quello di mantenere identici contenuti cambiando il modo in cui vengono mostrati sullo schermo. Questa tecnica, che ho usato per il mio sito, fa in modo che la pagina si trasformi automaticamente, adattandosi alle dimensioni in cui viene visualizzata. Per capire cosa intendo basta che provi adesso a restringere o allargare la finestra del browser, o a girare il telefonino, come nel video seguente

Cosa succede? Semplicemente il disegno del sito si trasforma in risposta alle mutate dimensioni, le immagini si restringono e vengono spostate. Le intestazioni e i loghi si rimpiccioliscono, alcuni particolari vengono nascosti e i font cambiano leggermente di dimensione.

È quello che in inglese viene chiamato Responsive Design e che in italiano ho sentito rendere con impaginazione fluida.

Pare che l’idea sia nata, o meglio, sia stata per la prima volta esposta compiutamente, nel Maggio 2010 sull’articolo Responsive Web Design (in italiano). All’inizio del 2011 la rivista Smashing Magazine con questo suo articolo ha sancito l’ingresso del Responsive Web Design nel mainstream del Web Design.

In realtà l’idea non è che sia poi così originale o rivoluzionaria; il fatto che si stia diffondendo così tardivamente è dovuto alla incapacità di usare le nuove tecnologie (HTML5 e CSS3) da parte di alcuni browser, in particolare quelli meno recenti di casa Microsoft che, come si sa, sono ancora molto diffusi.